Alla Spezia li chiamano muscoli, e da quasi centoquarant’anni non vengono semplicemente raccolti: vengono allevati. La mitilicoltura organizzata nel Golfo nasce nel 1887 e nel tempo è diventata un pezzo riconoscibile dell’economia e della cultura alimentare spezzina. Con Federico Pinza, direttore dei Mitilicoltori Spezzini, seguiamo una filiera che comincia sugli impianti in mare e continua a Santa Teresa, dove mitili e ostriche vengono depurati, controllati e confezionati. Oggi l’organizzazione riunisce 62 soci e operatori, utilizza 45 imbarcazioni e porta sul mercato più di due milioni di chilogrammi di prodotto ogni anno. Ma il mestiere continua a cambiare: sostenibilità, nuove tecniche, ostricoltura e trasformazioni del Golfo pongono domande nuove a una delle attività più identitarie della Spezia.