Prima di arrivare sui banchi, in cucina o alla Festa nazionale del tartufo di Millesimo, il tartufo va trovato. E nel bosco non ci sono insegne né scorciatoie. La ricerca nasce dal rapporto tra il tartufaio e il cane, dalla conoscenza degli alberi, dei terreni e dei luoghi (segretissimi) in cui tornare, stagione dopo stagione. Abbiamo seguito da vicino questo lavoro: l’attesa, i segnali del cane, lo scavo e quel momento in cui qualcosa che fino a pochi secondi prima era completamente invisibile emerge dalla terra.