Bordighera e gli inglesi

6 Novembre 2026
Nell'Ottocento gli inglesi non si limitarono a trascorrere l'inverno sulla Riviera: costruirono ville, fondarono istituzioni e contribuirono a cambiare il volto di Bordighera.

Nel 1855 il romanzo Doctor Antonio di Giovanni Ruffini contribuì a far conoscere la Riviera di Ponente al pubblico britannico. Nei decenni successivi Bordighera diventò una delle mete predilette dagli inglesi che trascorrevano l’inverno sul Mediterraneo. Secondo le ricostruzioni locali, in alcune stagioni furono persino più numerosi degli abitanti del paese.

Ma non erano semplici turisti. Fondarono un circolo di tennis, una chiesa anglicana, una biblioteca e contribuirono a trasformare il paesaggio urbano con ville, alberghi, grandi giardini e architetture di gusto vittoriano ed eclettico.

La Biblioteca Internazionale è una delle testimonianze più riconoscibili di quella stagione: nata intorno al 1883, trovò nel 1910 una sede propria, un edificio in pietra in stile vittoriano, con un portico semicircolare a sei colonne.

Un pezzo di storia che permette ancora oggi di leggere Bordighera attraverso le tracce lasciate dalla sua comunità britannica.

 

 

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