I Giardini Baltimora sono uno dei luoghi più ambivalenti di Genova: una piccola area verde nel centro della città, ma anche uno spazio che molti percepiscono ancora come estraneo. Fino a poco più di cinquant’anni fa, qui c’era il quartiere di via Madre di Dio, con case, botteghe, vicoli, lavatoi e quasi seimila abitanti. Negli anni Settanta le demolizioni cancellarono quasi tutto il tessuto precedente e al suo posto nacque il centro direzionale, con edifici brutalisti, percorsi sopraelevati e un parco centrale. Tra gli anni Ottanta e Novanta arrivarono poi il degrado e la droga. Oggi restano alcuni frammenti: le mura medievali, i lavatoi del Barabino, il ponte di Carignano e soprattutto l’assenza della casa natale di Paganini. Nel video ripercorriamo la storia di un luogo sospeso tra verde pubblico, memoria e trasformazione urbana.