Jole Buscaglia, di Calizzano, è contadina e imprenditrice agricola da più di vent’anni. Dopo un lavoro ad Albenga, ha scelto di costruire un’azienda propria in alta Val Bormida, quando per una donna giovane mettersi nei campi sembrava a molti una scelta quasi incomprensibile. La sua idea è rimasta la stessa: fare l’orto per chi non ha il tempo o lo spazio per farselo. Oggi coltiva molte varietà diverse, lavora sul recupero di prodotti locali come il ravacò, vende nei mercati, con consegne, spedizioni e gruppi di acquisto, e difende un rapporto diretto con i clienti. In questa intervista parla di agricoltura, prezzo giusto, burocrazia, scelta di non certificarsi biologica, educazione al gusto e futuro della Liguria interna.