Benedetto D’Arrì, il mozzo di Levanto che divenne re

La seconda puntata racconta la storia di un bambino di Levanto, imbarcato come mozzo e rapito dai corsari barbareschi, che a Tunisi rinnegò la fede cristiana e divenne giannizzero, mercante, armatore, ammiraglio, consigliere del Dey e infine reggente della Tunisia per l’impero ottomano con il nome di Ustadh Murat (Osta Morat)

La seconda puntata si può scaricare qui

La musica di accompagnamento è “It’s been a while” di Vlad Gluschenko

Sulla vita di Benedetto D’arrì si può leggere un bellissimo libro del 2003, purtroppo quasi introvabile, Dalla schiavitù alla reggenza di Tunisia di Angelo Terenzoni, edito dalla Compagnia dei Librai.

Nell’immagine il pirata Dragut (Archivio fotografico Giancarlo Costa, Milano)

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